14 Marzo

Xi e Putin, un rebus di guerra e pace

Conflitto in Ucraina sempre più intenso, i russi bombardano obiettivi militari al confine con la Polonia, a pochi chilometri dal territorio Nato. Rumors su una richiesta di assistenza militare di Mosca a Pechino. Oggi a Roma Jake Sullivan, il Consigliere di Biden per la sicurezza nazionale vedrà la controparte cinese. Il dilemma dell'Impero Celeste e la via d'uscita per il Cremlino. Missili sull'Iraq, attenzione all'Iran dal grilletto facile

A che punto è la guerra? Avanza a ritmo accelerato, mentre le soluzioni diplomatiche sono ancora a mezz'aria. Tutti cercano di prendere tempo, ma il tempo sta giocando a favore di Mosca. La Russia sta martellando l’Ucraina con una serie di bombardamenti che colpiscono obiettivi strategici e preparano il terreno dell’assedio delle città, strategia militare antica, spietata, purtroppo efficace: fame, sete, niente energia. Brent Ranaud, un reporter che aveva collaborato con il New York Times è stato ucciso in un checkpoint. Il Papa ha invocato la fine del conflitto, ancora una volta: "In nome di Dio fermate questo massacro". Il tributo di sangue cresce di giorno in giorno. La resistenza di Kiev, la strategia di Zelensky di tenere alta la guardia e invocare alla battaglia, ha un limite che tutti vedono: in queste condizioni, senza fatti nuovi, non può condurre alla vittoria e neppure a una sconfitta che porti un beneficio al tavolo della pace.

Chi fa la guerra detta i tempi e dobbiamo ripetere quello che viene omesso nella "consolatoria" narrazione occidentale: il problema non è la "guerra ibrida", ma i missili cruise di Putin. Le sanzioni non vanno in trincea, la loro efficacia è non solo limitata (e aggirabile), ma ha bisogno di tempo per dispiegarsi. Se compri petrolio e gas dalla Russia in piena guerra, c'è qualcosa che non va. E quel che non va è l'assetto strategico dell'Europa e degli Stati Uniti. O c'è un cambio di scenario (che in assenza di un allargamento del conflitto si chiama negoziato subito) o il finale rischia di essere quello della Russia che detta tutte le condizioni.

Chi farà la mossa? Serve un terzo che metta insieme i belligeranti per firmare la tregua e poi costruire la pace. Tre nazioni hanno le caratteristiche giuste per provarci: Israele, patria...


List è a portata di Tap

List ora è disponibile su App Store e Google Play

  • Scarica l'app da Apple Store
  • Scarica l'app da Google Play